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Il giornale di scientia Atque usus

Cosa sono le
Officine di scientia?

Le “Officine di scientia”  sono lo strumento per mettere in comune le nuove modalità comunicative che stanno emergendo dai vari progetti realizzati o in corso di realizzazione all’interno della Comunità di sAu. Un vero e proprio giornale in cui tante voci, diverse per saperi, conoscenze, competenze, abilità, professionalità, ruoli sociali, ma unite da precise scelte etiche, condividono e discutono una nuova cultura della Comunicazione. Nuova, perché progettualmente mirata a dare “Valore” alle inedite risorse, potenzialmente infinite, offerte da una società complessa. Un progetto che la Comunità di sAu chiama “Comunicazione Generativa”.

Spotlight

LE STORIE DELLA COMMUNITY DI SAU

Storia di un cigno nero. Il Covid digitale

Il primo podcast sulle storie della community di sAu

Nelle prossime settimane Officine di scientia pubblicherà la serie di podcast “Storie di un cigno nero. Il Covid digitale”, inaugurando così la sezione “Le storie della Community di sAu”.

Il podcast racconterà in 12 puntate le principali tappe dell’evoluzione digitale che, da inizio pandemia, ha caratterizzato il servizio sanitario della Regione Toscana e la gestione ‘data driven’ dell’epidemia da Sars-Cov2.

In evidenza

DALLA SCIENTIA ALL’USUS

Comunità al centro. Intervista a Renata Schiavo

DALL’USUS ALLA SCIENTIA

La difficile relazione tra ricerca e impresa in ambito agricolo. Intervista ad Anna Vagnozzi

Dalla scientia all’usus

“Dalla scientia all’usus”: una diversa idea, e un conseguente diverso modello, di comunicazione e di ricerca-azione

1.10.2021

COMUNICARE LA SALUTE PUBBLICA

Comunità al centro. Intervista a Renata Schiavo

1.10.2021

SALUTE COME BENE COMUNE

Epidemiologia e società, ovvero: com’è difficile comunicare il rischio. Intervista a Lucia Miligi

Prossima uscita: 29 ottobre 2021

“Dalla scientia all’usus” avvierà un confronto sul tema “Perché è importante fare sperimentazione scientifica sugli animali?” attraverso un’intervista doppia a Elisabetta Cerbai, professoressa ordinaria di Farmacologia dell’Università di Firenze, e Betti Giusti, professoressa ordinaria di Patologia clinica e Presidente della Scuola di Salute Umana dell’Università di Firenze.

Infine, indagherà quale comunicazione è necessaria per trasformare la partecipazione in una prassi all’interno del sistema sociosanitario attraverso la voce di Roberta Bottai, Responsabile promozione e innovazione dei processi di partecipazione e tutela dei diritti dell’utente – Settore Qualità dei servizi e Reti cliniche – della Regione Toscana.

Dall’usus alla scientia

“Dall’usus alla scientia”: una serie di interventi che fanno il punto sullo stato di avanzamento dei processi

15.10.2021

ASCOLTARE È COMUNICARE

La laicità dell’ascolto che cambia il servizio sanitario

15.10.2021

HUMAN TOUCH E SCRITTURA

Ha ancora senso scrivere a mano?

1.10.2021

COMUNICARE PER INNOVARE

La difficile relazione tra ricerca e impresa in ambito agricolo. Intervista ad Anna Vagnozzi

1.10.2021

FORMAZIONE E RICERCA

Cosa chiedono veramente i vivaisti italiani? Intervista ad Emilio Resta e Riccardo Russu

Dall’usus alla scientia | Prossima uscita: 22 ottobre 2021

Nella prossima uscita cercheremo di rispondere alla domanda “Ha ancora senso scrivere a mano?” attraverso un articolo che analizza l’impatto della scrittura a mano sull’attività dell’uomo, la sua capacità di pensare, concentrarsi, contestualizzare e decodificare un’informazione.

Noterelle

“Noterelle” ospita contributi brevi e incisivi che propongono all’intera comunità di sAu riflessioni su questioni rilevanti e controverse emerse dal dibattito interno alla stessa Comunità.

15.10.2021

L’ITALIA INVISIBILE

Quante sono le ulivete abbandonate in Italia?

Cosa sono le Officine di scientia?

Le “Officine di scientia” sono lo strumento per mettere in comune le nuove modalità comunicative che stanno emergendo dai vari progetti-prodotti realizzati o in corso di realizzazione all’interno della “Comunità di sAu”. 

Le “Officine di scientia” sono un cantiere di ricerca dove tante voci, diverse per saperi, conoscenze, competenze, abilità, professionalità, ruoli sociali, ma unite da precise scelte etiche, condividono e discutono una nuova cultura della Comunicazione. Nuova, perché progettualmente mirata a dare “valore” alle inedite risorse, potenzialmente infinite, offerte da una società complessa. Un progetto che la  “Comunità di sAu” chiama “Comunicazione Generativa”.

L’impianto editoriale delle Officine di scientia

Il giornale “Le Officine di scientia” si caratterizza per la presenza di 4 diverse sezioni, fortemente relazionate l’una all’altra

Dalla scientia all’usus

Offre contributi che affrontano la necessità di introdurre una diversa idea, e un conseguente diverso modello, di comunicazione e di ricerca-azione. L’obiettivo è quello di attivare un confronto e una cooperazione continua tra il mondo della scientia, della ricerca e gli elementi di conoscenza e i bisogni che caratterizzano la quotidianità non scientifica del mondo socio-economico e culturale del nostro tempo.

“Dalla scientia all’usus” è lo strumento che rende pubblico il dibattito relativo alle problematiche con cui si confrontano quotidianamente le comunità di sAu nel lavoro concreto e fattivo portato avanti dalle “Officine di usus”.

 Ogni articolo presente in questa sezione è accompagnato da riferimenti alla “sAu Library”. Contenuti che sono alla base delle attività di formazione – pratica, teorica e teoretica – offerte dalla “sAu Academy”.

Dall’usus alla scientia

Questa sezione pubblica contributi che portano all’attenzione delle comunità di sAu e, a seguire, di tutti gli stakeholder che collaborano nei progetti del network di sAu, i dati, le informazioni e gli elementi di conoscenza che emergono dalla sperimentazione quotidiana delle “Officine di usus”.

L’attività quotidiana dell’usus, in questo modo, riesce a collaborare allo sviluppo delle attività del mondo della scientia, sottoponendo a scienziati e ricercatori bisogni concreti e interrogativi a cui trovare una o più risposte.

Anche ogni articolo presente nella sezione 2., “Dall’usus alla scientia”, è accompagnato da riferimenti a documenti di varia natura presenti nella “sAu Library”. Si tratta di materiale relativo a saperi, esperienze e pratiche concrete provenienti dalla realizzazione dei vari progetti di sAu.

Noterelle

“Noterelle e Schermaglie” è il titolo di una sezione ripresa da “Belfagor”, la rivista di “varia umanità”, fondata nel 1946 da Luigi Russo  come contributo per ricostruire l’italia sulla base di nuovi valori etici, culturali e politici.

Ospita il confronto e critico e riflessivo e seriamente documentato fra visioni e pratiche anche molto diverse fra loro, se non antitetiche, ma tutte, sempre, desiderose di ‘generare’ il meglio per la nostra società.

Una sezione dedicata al valore del confronto tra posizioni anche diametralmente opposte, ma che condividono la battaglia contro

«la polemica e la stroncatura per il gusto estetico della polemica e della stroncatura considerate in se stesse», contro «i giostratori puri, gli agonisti dilettanti della cultura, al di qua di ogni vita morale», che aggrediscono «soltanto per il piacere di battersi» (Luigi Russo). Un battersi, quest’ultimo, all’insegna sempre e comunque del dilagante conformismo.

Ritratti

Qui si pubblicano contributi  che presentano e discutono il lavoro di persone e organizzazioni che nelle loro attività sperimentano forme di comunicazione mirate a favorire la cooperazione tra il mondo della scientia e il mondo dell’usus

A sostenere il dialogo fattivamente operativo tra le varie aree di conoscenza in direzione della sempre più necessaria Transdisciplinarietà. Un modello cognitivo ecologico la cui natura etica mira a equilibrare, valorizzare, a rendere cooperative e integrate le diversità che arricchiscono l’attività quotidiana sia della scientia che dell’usus.

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